09/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il presidente yemenita apre al dialogo con i secessionisti del sud

Secondo quanto dichiarato dal presidente yemenita, Ali Abdullah Saleh, durante un incontro avvenuto ieri alla scuola di polizia di Sanaa di fronte a centinaia di ufficiali, lo Yemen è pronto a intraprendere un dialogo con i ribelli secessionisti del sud del paese.
L'annuncio giunge dopo i violenti scontri avvenuti nei giorni scorsi; pur sottolineando che "l'unità del Paese è un bene essenziale", e dopo aver pronunciato più volte lo slogan "o unità o morte", il presidente ha riferito di voler tendere "la mano per il dialogo, senza che si debba ricorrere alla violenza a bloccare le strade del Paese".
Nel corso dell'incontro pubblico, Saleh ha promesso un risarcimento economico alle famiglie che hanno subito danni a causa degli scontri con i secessionisti, e ha in seguito accusato i partiti di opposizione di aver appoggiato i ribelli del sud.
Inoltre, base a quanto riporta il sito del quotidiano ufficiale del ministero della Difesa di Sanaa, su cui è stato pubblicato integralmente il discorso presidenziale, il prossimo sabato si terrà una grande manifestazione ad Ayben, nel sud del paese, in favore dell'unità.

Categoria: Politica, Popoli, Armi
Luogo: Yemen