08/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



A poche ore dall'inizio dello spoglio delle shcede la Commissione elettorale indipendente rende noti i dati sull'affluenza pari al 62 percento degli aventi diritto

Le autorità irachene stanno procedendo agli spogli delle schede che hanno già dato le primissime indicazioni sull'esito della tornata elettorale di ieri alla quale, ha informato la Commissione indipendente, hanno partecipato il 62,4 percento degli aventi diritto.
Secondo le prime proiezioni "Stato di Diritto", la lista del primo ministro uscente Nuri al-Maliki, avrebbe guadagnato un discreto numero di preferenze nella capitale Baghdad e nel sud del Paese, a maggioranza sciita.
"La lista di governo della coalizione è in vantaggio sulle altre liste a Baghdad e nelle province del sud", ha detto Ali al Dabbagh, portavoce del governo. La lista laica dell'ex premier Iyad Allawi, che ha ottenuto il sostegno di molti sunniti, che vedono con sospetto il governo guidato dallo sciita al-Maliki sarebbe in seconda posizione. Uno dei punti salienti di queste elezioni è rappresentato proprio dalla ampia partecipazione dei sunniti, una minoranza che nel dicembre 2005 boicottò le elezioni. Esclusi colpi di scena si prevede, pertanto, un testa a testa fra i due leader politici che dovranno aspettare fino al prossimo giovedì per avere la certezza sui primi dati parziali di questa seconda tornata elettorale del post-Saddam.

Parole chiave: Iraq
Categoria: Elezioni, Politica
Luogo: Iraq