08/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il ministro degli Esteri lo ha dichiarato alla commissione d'inchiesta sulla guerra del 2003, smentendo in parte il premier Brown

Il ministro degli Esteri britannico, David Miliband, nel corso della deposizione odierna davanti alla commissione d'inchiesta sulla guerra in Iraq, ha dichiarato che l'invasione armata contro Saddam Hussein si rese necessaria per preservare la credibilità delle Nazioni Unite. Miliband ha sostenuto che l'ex dittatore iracheno costituiva una minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale, per non aver ottemperato alle risoluzioni dell'Onu, che così avrebbe perso credibilità e autorevolezza.

Secondo il ministro degli Esteri inglese, inoltre, tutte le agenzie di intelligence del mondo avevano prove che il regime iracheno avesse risorse materiali per creare pericolo. Nei giorni passati, il premier Gordon Brown aveva al contrario sostenuto che mancassero le prove dell'esistenza delle armi di distruzione di massa. Il ministro ha anche respinto le critiche secondo cui la caduta di Saddam avrebbe favorito l'Iran nella sua azione di destabilizzazione del Medio Oriente.

Parole chiave: Gran Bretagna, Iraq
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Gran Bretagna