08/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo Pyongyang le esercitazioni congiunte Usa-Corea del Sud preluderebbero a un attacco militare

Continuano le tensioni tra Corea del Nord e Corea del Sud. Nel corso dell'esercitazione annuale congiunta tra Sud Corea e Stati Uniti, Pyongyang ha dichiarato che le manovre avviate da Seoul e dagli Usa non sono attuate a scopo difensivo ma mirerebbero a una prossima invasione, ed ha pertanto allertato il proprio esercito.

Secondo quanto riportano i media nordcoreani, il personale militare ha avuto ordine di tenersi pronto a rispondere ad un eventuale attacco messo in atto dalla "cittadella degli aggressori".
Le operazioni militari, nominate "Key Resolve" e "Foal Eagle", dureranno per circa 10 giorni e coinvolgeranno rispettivamente 20mila soldati sudcoreani e 18mila militari statunitensi. Ogni anno la Corea del Nord esprime parole di condanna per tali esercitazioni, ma solitamente non accadono incidenti diplomatici tra i Paesi.
I territori coreani sono tecnicamente ancora in guerra dal 1953, da quando il conflitto che ha avuto inizio nel 1950 si è concluso senza la firma di un vero e proprio trattato di pace, sebbene Usa, Giappone, Corea del sud, Cina e Russia sollecitino regolarmente un riallacciamento dei rapporti diplomatici