04/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo un sondaggio, il partito xenofobo Pvv potrebbe ottenere 27 seggi in Parlamento

La destra xenofoba di Geert Wilders ha messo a segno una grande vittoria nelle elezioni comunali olandesi, test cruciale in vista del voto anticipato del 9 giugno.

Nelle uniche due citta' (su 394) in cui ha presentato una propria lista, il Partito per la liberta' (Pvv) del controverso regista si e' piazzato al primo posto ad Almere, il sobborgo-dormitorio di Amsterdam di 200mila abitanti, di cui un terzo stranieri, dove ha conquistato il 21 percento e 9 seggi su 39; ed e' diventato la seconda forza all'Aja, capitale amministrativa e terza citta' del Paese, con otto seggi contro i dieci dei laburisti. "Diventeremo il primo partito", ha assicurato Geert Wilders, 46 anni, che ha fatto della lotta contro l'islamizzazione dell'Olanda il suo cavallo di battaglia, paragonando il Corano al Mein Kempf. Il suo film "Fitna" di 17 minuti fu trasmesso in Olanda nel marzo 2008 nonostante l'opposizione del governo olandese che temeva scatenasse una rivolta dei musulmani. Wilders punta a guidare il prossimo governo di un Paese tradizionalmente tollerante come l'Olanda. E con qualche speranza: da un sondaggio e' emerso che oggi il Pvv conquisterebbe 27 seggi alla Camera, a fronte dei nove attuali, uno in piu' dei cristiano-democratici del Cda di Balkenende che a quel punto avrebbero difficolta' a formare un governo senza Wilders.

Luogo: Olanda