04/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il cantante contesta l'inchiesta Bbc sull'utilizzo degli aiuti umanitari per l'acquisto di armi

Il cantante irlandese Bob Geldof, organizzatore della campagna Live Aid del 1985, ha duramente smentito la ricostruzione di un'inchiesta Bbc, secondo cui parte dei soldi raccolti sarebbe stata usata per l'acquisto di armi e non per la lotta alla fame e alla carestia in Etiopia. La Bbc ha raccolto le testimonianze degli ex guerriglieri del Fronte Popolare di Liberazione del Tigrai, oltre ad aver citato i documenti della Cia che proverebbero come il 95 per cento dei soldi raccolti con le campagne umanitarie sia invece finito nelle casse dei ribelli.

Geldof ha replicato che sarebbe grave se il popolo britannico smettesse di donare al volontariato fidandosi delle accuse dello stesso network che aveva in precedenza invitato a combattere la povertà e la fame in Africa. Inoltre la rockstar ha definito "incattivito" il generale in esilio che ha rilasciato la sua testimonianza alla Bbc, Aregawi Berhe. Berhe e gli altri ribelli avrebbero organizzato truffe ai danni delle organizzazioni che portavano aiuti in Etiopia. Geldof ha contestato anche la ricostruzione secondo cui i ribelli avrebbero beneficiato dei fondi non solo di Live Aid, ma anche di Oxfam, Save the Children, Unicef.

Categoria: Diritti, Popoli, Media
Luogo: africa