04/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Più di ottomila tonnellate di aiuti sono arrivati ai terremotati. Oggi previste altre 900 tonnellate nelle zone più colpite

A cinque giorni dal terremoto che ha colpito il Paese, il governo sta provvedendo alla consegna rapida dei primi aiuti e alla ricerca dei dispersi.

L'esecutivo sta cercando di far arrivare quanto prima possibile gli aiuti che la comunità internazionale sta inviando, al fine di contrastare i saccheggi ai locali commerciali. Questi furti avevano imposto la militarizzazione e il coprifuoco di 18 ore in sette città. Più di ottomila tonnellate di aiuti sono già arrivati ai terremotati. Le forze dell'ordine, il personale della protezione civile e cittadini volontari stanno distribuendo gli aiuti.

Il terremoto e il conseguente tsunami hanno colpito varie città del Cile, provocando 802 morti, secondo le attuali cifre ufficiali. La città di Concepción, epicentro del sisma, è ancora isolata. Gli aiuti sinora sono arrivati agli abitanti di Pulluhue, Cobquecura, Dichato, Constitución, colpiti dall'onda distruttiva. Questi centri sono le zone dove vi è il maggior numero di dispersi. Oggi si prevede l'arrivo in queste città di 174 tonnellate di aiuti per via aerea e terrestre e 700 tonnellate tramite mezzi della marina cilena

 

Parole chiave: cile, terremoto
Categoria: Popoli
Luogo: Cile