03/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La normativa stabilisce il ritiro immediato e definitivo delle licenze

Sciopero generale degli autisti per le prossime 48 ore in Bolivia. Il potente sindacato ha deciso di spegnere i motori e parcheggiare i camion p e pullman er protestare contro il decreto che inasprisce le sanzioni per chi si mette alla guida ubriaco.
Il decreto, voluto dall'amministrazione Morales, è una misura dovuta se si tiene in considerazione che nell'ultimo mese i morti causati dagli incidenti sono stati un'ottantina. La stragrande maggioranza, poi, è avvenuta per imprudenza dei conducenti, spesso trovati in stato d'ebbrezza.
In sostanza la norma stabilisce che agli autisti del servizio pubblico sorpresi in stato d'ebbrezza alla guida dei loro mezzi, verrà revocata in via definitiva la licenza di guida. La norma precedente prevedeva che il ritiro definitivo della licenza arrivasse solo dopo la terza infrazione.
Oltre alla proclamazione dello sciopero, 24 dirigenti sindacali hanno deciso di fare lo scipero della fame.
Il segretario esecutivo del sindacato, Franklin Duran, a cui è stata ritirata la licenza quattro anni fa per guida in stato d'ebbrezza, ha fatto sapere che "il decreto è incostituzionale".

 

Parole chiave: bolivia, autisti, morales
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Bolivia