03/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Per iniziare i negoziati di pace,le forze armate rivoluzionarie pretendono l’abbandono delle basi da parte degli statunitensi

Le Forze Armate Rivoluzionarie di Colombia (Farc) considerano necessario che le truppe Usa abbandonino il Paese, affinché si possa aprire un negoziato per la fine politica del conflitto armato. In un comunicato, pubblicato dall'agenzia Anncol, il gruppo armato ha assicurato la disponibilità a incontrare funzionari del governo colombiano per trattare la liberazione dei sequestrati e la soluzione politica della guerra.

Nel comunicato si chiede che il presidente Álvaro Uribe cessi di riferirsi alle Farc definendole "terroriste", in luogo del riconoscimento dello status di "forza belligerante". Nel documento il gruppo armato mette in risalto che "secondo il governo Uribe in Colombia non esiste un conflitto politico sociale, ma una guerra contro il terrorismo e con questo presupposto si creano le giustificazioni per indirizzare il terrorismo di stato contro la popolazione e per negare la soluzione politica e il diritto alla pace".

Sempre secondo il comunicato "la Colombia è un paese occupato militarmente dalle truppe statunitensi" e sarebbe necessario discutere e cercare insieme soluzioni ai grandi problemi del Paese per cessare la guerra tra colombiani partendo dalla civiltà di un dialogo.

Parole chiave: Colombia, Farc
Categoria: Guerra
Luogo: Colombia