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Nove persone, sospettate di trafficare armi verso l'Iran, sono state arrestate dalla polizia di frontiera italiana. Gli agenti riferiscono di aver fermato sia italiani che iraniani, alcuni dei quali ritenuti agenti dei servizi segreti della Repubblica Islamica. I nove fermati non sono stati identificati, ma la polizia conferma l'accusa di associazione a delinquere, finalizzata all'illecita esportazione di armi e sistemi di armamento.
Il commercio di armi con l'Iran è strettamente controllato dall'embargo dell'Onu. L'Italia è il maggiore partner commerciale della Repubblica Islamica nell'Unione Europea, ma è anche uno dei Paesi che ha sostenuto la necessità di sanzioni contro Ahmadinejad per il suo programma nucleare.