03/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Nel mirino dei kamikaze due stazioni di polizia e l'ospedale della città

La città sunnita di Baaquba, a nord di Bagdad, è stata colpita questa mattina da tre attentati. Nel mirino dei kamikaze due stazioni di polizia e un ospedale.
Ancora incerto il bilancio. Almeno 41 i morti, 44 i feriti. Sembra, tuttavia, che il numero delle vittime sia destinato a salire.
Secondo quanto riportato dalla Tv satellitare al-Arabiya due uomini si sono fatti esplodere contro una pattuglia dei soldati delle forze speciali irachene. Pochi minuti dopo, mentre i soccorritori trasportavano i feriti in ospedale, si sarebbe verificato un terzo attentato.

Secondo fonti di al Jazeera, invece, la prima esplosione sarebbe stata provocata da un'auto bomba diretta contro gli uffici della prefettura della città. La seconda, sempre originata da un ordigno posizionato su un'auto, ha colpito una stazione di polizia. Il terzo attentatore si è, invece, fatto esplodere all'interno del pronto soccorso dell'ospedale, dove erano stati ricoverati i feriti delle due esplosioni precedenti. Baquba è il capoluogo della provincia di Diyala, dove la presenza dei ribelli islamici è ancora molto forte. Gli attentati avvengono a soli tre giorni dalle elezioni, in programma per il 7 marzo.

Parole chiave: Iraq, attentato
Categoria: Guerra, Armi
Luogo: Iraq