02/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La legge, entrata in vigore nel 2008, andrebbe cancellata così come pure i dati finora memorizzati

La Corte costituzionale tedesca ha dichiarato illegale la cosiddetta legge 'Big Brother' voluta dalla Grande Coalizione del primo governo Merkel. La legge impone l'obbligo di archiviare per sei mesi tutti i dati relativi alle comunicazioni telefoniche e telematiche nel Paese come misura preventiva contro la minaccia del terrorismo. Da quando è entrata in vigore, la legge è stata duramente contestata da medici, avvocati, giornalisti e politici. Secondo i giudici, la legge entrata in vigore nel 2008 è incostituzionale e dovrebbe essere abolita. Anche tutti dati finora raccolti e memorizzati dovrebbero essere cancellati. 

Categoria: Diritti, Media
Luogo: Germania