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La Corte costituzionale tedesca ha dichiarato illegale la cosiddetta legge 'Big Brother' voluta dalla Grande Coalizione del primo governo Merkel. La legge impone l'obbligo di archiviare per sei mesi tutti i dati relativi alle comunicazioni telefoniche e telematiche nel Paese come misura preventiva contro la minaccia del terrorismo. Da quando è entrata in vigore, la legge è stata duramente contestata da medici, avvocati, giornalisti e politici. Secondo i giudici, la legge entrata in vigore nel 2008 è incostituzionale e dovrebbe essere abolita. Anche tutti dati finora raccolti e memorizzati dovrebbero essere cancellati.