02/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il regista, già vincitore del Leone d'oro a Venezia e dell'Orso d'Argento a Berlino è una delle voci più critiche del presidente Mahmud Ahmadinejad

Il regista iraniano Jafar Panahi, già vincitore del Leone d'oro a Venezia e una delle voci più critiche del presidente Mahmud Ahmadinejad, è stato arrestato la scorsa notte a Teheran con la moglie e la figlia da agenti dei servizi di sicurezza. Panahi, la moglie e la figlia erano già stati arrestati una prima volta il 30 luglio dell'anno scorso mentre prendevano parte alle commemorazione di Neda Aqa-Soltan, la ragazza divenuta simbolo dell'Onda verde. Poche ore dopo i tre erano stati rilasciati. Successivamente, al regista è stato impedito di presenziare ai festival cinematografici di Mumbai, in ottobre, e di Berlino, il mese scorso. Il figlio di Panahi ha detto che uomini delle forze di sicurezza in borghese hanno fatto irruzione ieri sera nella sua casa, da dove hanno prelevato anche 15 ospiti, tra i quali alcuni altri registi e attori. Jafar Panahi vinse il Leone d'oro nel 2000 con 'Il cerchio', un film dedicato alla condizione delle donne in Iran. Dello stesso argomento si occupava 'Offside', pellicola che nel 2006 fu premiata a Berlino con l'Orso d'argento.

Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Iran