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L'Onu stima tra le 140 e le 400 vittime negli scontri di questi ultimi giorni in Darfur. Fonti delle Nazioni Unite sostengono che centinaia di civili siano morti nei combattimenti fra l'esercito sudanese e le forze ribelli. Un portavoce delle forze regolari di Khartoum ha smentito che in questi giorni siano avvenuti scontri tra i soldati e i guerriglieri dell'Esercito di liberazione del Sudan (Sla) di Abdel Wahed.
Il presidente sudanese Al Bashir aveva annunciato mercoledì scorso un nuovo patto fra il governo e parte dei ribelli, che includeva in particolare la scarcerazione di 57 persone, nell'ambito dell'accordo di pace con un altro gruppo dissidente, il Movimento per la giustizia ed uguaglianza (Jem). Gli accordi di Doha prevedono un accordo di pace definitivo con il Jem entro il 15 marzo. Tuttavia lo Sla e gli altri movimenti ribelli hanno sempre respinto le trattative, chiedendo un patto sulla sicurezza della regione, prima dell'inizio dei colloqui.