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Eloy Velasco, un giudice della Audencia Nacional, in una ordinanza accusa il governo venezuelano di aver in qualche modo cooperato con Farc (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) e indipendentisti baschi dell'Eta.
Sei presunti membri dell'Eta e altri otto militanti Farc sono stati incriminati. Secondo gli inquirenti la formazione armata basca avrebbe ricevuto richieste d'aiuto dalle Farc per portare a termine un attentato contro il presidente Alvaro Uribe, l'ex presidente Pastrana, l'ambasciatrice colombiana in Spagna dal 2002 al 2008 Noemi Sanin e l'ex sindaco di Bogotà Antanas Mockus. A conferma delle proprie dichiarazioni il giudice cita dati che indicherebbero "la cooperazione governativa nella collaborazione illecita".
Velasco ha fatto sapere che nel marzo e nel settembre del 2000 due membri delle Farc sarebbero arrivati in Spagna per chiedere aiuto agli aderenti Eta per l'ex presidente colombiano Pastrana. Figura di spicco dell'inchiesta sarebbe Arturo Cubillas Fontan, marito della direttrice generale del Gabinetto della Presdenza della Repubblica del Venezuela, Goizeber Odriozola Lataillade, che in passato ha occupato all'interno del governo venezuelano un incarico di prestigio all'interno dell'Oficina de Administracion y Servicios del ministero dell'Agricoltura. Cubillas sarebbe stato, sempre secondo Velasco, il responsabile dell'Eta per le relazioni con le Farc.