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A poche settimane dal voto regionale in Germania, il partito del cancelliere Angela Merkel è investito dallo scandalo della raccolta fondi in Sassonia e in Nord Reno-Westfalia. I fatti contestati riguarderebbero soprattutto incontri provati con i governatori regionali, organizzati da Cdu e finanziati con donazioni al partito. Nonostante le cifre in questione siano limitate, le opposizioni di centro-sinistra hanno chiesto le dimissioni degli amministratori cristiano-democratici dei due Länder. In vista del voto, i sondaggi registrano le difficoltà della coalizione tra Cdu e i liberali di Westerwelle, mentre il partito dei Verdi è in forte ascesa. Gli analisti sostengono che se Cdu non riuscisse a superare gli scandali finanziari, il partito del cancelliere potrebbe subire una sconfitta negli stati interessati, soprattutto nel Nord Reno-Westfalia, la regione più popolosa della Germania. Una sconfitta in queste elezioni avrebbe però conseguenze anche sull'azione di governo della coalizione di centro-destra, dal momento che i rappresentanti regionali compongono la camera alta del parlamento, il Bundesrat. Gli scandali causerebbero inoltre problemi diretti alla leadership di Angela Merkel nel partito democristiano; l'attuale cancelliere infatti è giunta alla guida del partito nel 2000, promettendo di metter fine alla corruzione e ai finanziamenti illeciti che avevano caratterizzato la gestione del predecessore Helmut Kohl.