26/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Anche il massacro di Srebrenica tra i crimini di guerra e contro l'umanità contestati al braccio destro di Mladic

L'ex generale serbo-bosniaco Zdrakvo Tolimir avrebbe partecipato al piano per l'espulsione dei musulmani da Srebrenica e avrebbe personalmente reso possibile l'uccisione di migliaia di uomini e ragazzi, secondo quanto sostiene l'accusa al tribunale dell'Aja. Tolimir si è dichiarato non colpevole di otto imputazioni per crimini di guerra e contro l'umanità, compresi genocidio, omicidio, deportazioni e persecuzioni. Nel primo giorno del processo, il rappresentante dell'accusa Nelson Thayer ha dichiarato che Tolimir ha diretto il massacro di Srebrenica ed è stato il più fidato assistente del comandante serbo Ratko Mladic, ancora in libertà e ricercato per crimini di guerra. Tolimir è stato arrestato nel 2007. Il massacro di Srebrenica, per cui è imputato all'Aja, è stata una delle più sanguinose operazioni di pulizia etnica, nella guerra del 1995. Il massacro di 8000 uomini musulmani è stato il risultato di una strategia messa in atto dai serbi di Bosnia, guidati da Radovan Karadzic, anch'egli attualmente sotto processo alla Corte Internazionale. Secondo Thayer, responsabili di questa strategia di guerra non furono solo importanti capi politici come Karadzic, ma anche alti ufficiali dell'esercito serbo-bosniaco come appunto Mladic e lo stesso Tolimir. L'influenza e l'autorità di Tolimir sui soldati è indiscutibile e Thayer conta di provare la partecipazione dello stesso Tolimir ai massacri con testimonianze dirette, documenti militari, intercettazioni.

Categoria: Guerra, Popoli, Storia
Luogo: Bosnia Erzegovina