26/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



L’organismo internazionale Financial Action Task Force ha inserito il paese sudamericano nella lista dei paesi inefficienti nella lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo

Scritto per noi da
Alessandro Ingaria

La task force per il controllo azioni finanziarie ha incluso l'Ecuador tra i paesi che non attuano la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, a causa dei suoi rapporti con l'Iran.

Il Financial Action Task Force (Fatf), composto da 35 paesi ed organismi, tra cui la Commissione Europea e gli Stati Uniti, ha l'obiettivo di monitorare la situazione finanziaria internazionale e promuovere politiche di modifica delle legislazioni nazionali. L'organizzazione internazionale è stata creato durante il G7 svoltosi a Parigi nel 1989 e viene anche denominato Gafi nell'acronimo in lingua spagnola.

Le reazioni. La cancelleria del governo dello stato sudamericano ha informato che l'Ecuador ha inviato una formale protesta a tutti i paesi che compongono la task force. Tra questi vi sono Argentina, Brasile e Messico, i cui rappresentanti hanno sottoscritto l'informativa contro il Paese. La cancelleria ha diffuso una nota in cui si dichiara che tale atto è un gravissimo errore e un'offesa contro il governo nazionale e la sovranità nazionale. Attribuendo le ragioni della condanna ai rapporti diplomatici che Quito tiene con l'Iran, precisa che non verranno rotte le relazioni con il paese mediorientale. L'Ecuador aveva sottoscritto l'otto dicembre 2000 il memorandum di applicazione costitutiva del Fatf per il Sudamerica, denominato Gafisud e nel 2007 aveva aderito all'organismo.

I pareri. All'interno del Paese le reazioni non sono state allineate. La cancelleria, definendo l'informativa ufficiosa, ha precisato che dal loro punto di vista il Fatf non ha l'autorità per classificare, catalogare o qualificare nessuna nazione. Il governo ha precisato che l'organismo internazionale non ha nessun potere e nessun diritto di ubicare l'Ecuador in una lista nera o di qualunque colore. L'esecutivo ha manifestato l'intenzione di ritirare la propria adesione all'organismo internazionale. Di opinione diversa il Consiglio nazionale contro il riciclaggio di denaro. Lo stesso, anziché ignorare l'informativa, ha richiesto al Fatf che rettifichi la presa di posizione ed elimini l'Ecuador dalla lista dei paesi inefficienti nella lotta contro il riciclo di valuta e gli aiuti al terrorismo. Il Consiglio nazionale, cha ha voce in capitolo nelle decisioni inerenti al tema dei finanziamenti illeciti internazionali, raggruppa rappresentanti dell'agenzia delle entrate,della magistratura, della dogana, della polizia, delle banche e dell'unità di investigazione finanziaria.

Secondo il direttore della Unità anticorruzione della magistratura, la condanna del Fatf è avvenuta in risposta al progetto di legge antiriciclaggio, che sta preparando il Consiglio nazionale, ritenuto troppo blando nei confronti del terrorismo internazionale.

Parole chiave: ecuador, terrorismo
Categoria: Economia
Luogo: Ecuador