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L'amministrazione della città di Luq, nel sud della Somalia, controllata dai Giovani Mujahidin, i cosiddetti Shabab, ha vietato ai fedeli musulmani di celebrare domani la ricorrenza della nascita di Maometto. Lo sceicco Hassan Al-Iraqi, capo dell'amministrazione locale, avrebbe annunciato che la sua città non è sotto il controllo del governo transitorio e dunque non celebrerà la ricorrenza del Muled el-Nabi, appunto il compleanno del Profeta.
L'esponente jihadista ha ordinato ai fedeli di non recarsi al mercato e di non festeggiare per strada, perché la ricorrenza non farebbe parte della Sharia e dunque non dovrebbe essere celebrata. La violazione di questa regola comporterà addirittura l'arresto. Negli anni passati ci sono stati diversi scontri a Luq, perché i religiosi non accettavano l'ordine jihadista di non festeggiare il compleanno di Maometto.