25/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Gli Shabab intimano alla popolazione di Luq di non festeggiare la ricorrenza, perché non sarebbe prevista dalla Sharia

L'amministrazione della città di Luq, nel sud della Somalia, controllata dai Giovani Mujahidin, i cosiddetti Shabab, ha vietato ai fedeli musulmani di celebrare domani la ricorrenza della nascita di Maometto. Lo sceicco Hassan Al-Iraqi, capo dell'amministrazione locale, avrebbe annunciato che la sua città non è sotto il controllo del governo transitorio e dunque non celebrerà la ricorrenza del Muled el-Nabi, appunto il compleanno del Profeta.

L'esponente jihadista ha ordinato ai fedeli di non recarsi al mercato e di non festeggiare per strada, perché la ricorrenza non farebbe parte della Sharia e dunque non dovrebbe essere celebrata. La violazione di questa regola comporterà addirittura l'arresto. Negli anni passati ci sono stati diversi scontri a Luq, perché i religiosi non accettavano l'ordine jihadista di non festeggiare il compleanno di Maometto.

Parole chiave: Somalia, Maometto
Categoria: Guerra, Religione
Luogo: Somalia