25/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il magistrato č accusato di aver ordinato intercettazioni telefoniche non autorizzate

La sezione penale della Suprema Corte spagnola si è dichiarata competente all'istruttoria sulla querela presentata dall'avvocato Ignacio Peláez contro il giudice dell'Audiencia Nacional Baltasar Garzón, relativamente alle intercettazioni telefoniche ai danni degli avvocati di alcuni imputati già in carcere per un'inchiesta sulla corruzione riguardante anche il Partido Popular. La sezione penale ha accolto la richiesta di imputare il magistrato per la presunta prevaricazione e per aver violato la segretezza dei dati personali, designando come istruttore il giudice Alberto Jorge Barreiro.

Si tratta della terza denuncia ammessa dalla Suprema Corte contro Garzón, dopo quella presentata dal sindacato di destra Manos Limpias per la causa intentata dal giudice sui crimini franchisti e dopo quella per la presunta corruzione in occasione dei corsi tenuti da Garzón a New York nel biennio 2005-2006, che coinvolse anche il Banco Santander.

Parole chiave: Spagna, Garzon
Categoria: Politica, Storia
Luogo: Spagna