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Il governo laburista di Kevin Rudd ha presentato una nuova legge contro il terrorismo. Tra le varie norme che intensificheranno le procedure di sicurezza verranno aumentati gli stanziamenti per i rilevamenti biometrici alle frontiere e verranno acquisite le impronte digitali e la scansione facciale di tutti i visitatori provenienti da 10 paesi definiti "ad alto rischio terrorismo". A margine e nascosta dalla "necessità di sicurezza per un paese sotto un permanente e incrementato pericolo di attacchi terroristici" la normativa contiene un giro di vite per bloccare l'arrivo di persone richiedenti asilo. I servizi di intelligence potranno infatti agire con intercettazioni telefoniche e rilevazioni satellitari al fine di bloccare le navi di immigrati prima che tocchino le coste australiane. Questo e altre iniziative potranno essere intraprese dalle spie australiane su attività clandestine, anche quando queste non causino un'immediata minaccia al paese. Questo giro di vite da parte dei laburisti è una risposta alla critica di coloro che discutevano l'abbandono della politica di tolleranza zero, nei confronti degli immigrati clandestini, del precedente governo conservatore.