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I Giovani Mujahidin, i cosiddetti Shabab, hanno arrestato tre capi del Partito islamico somalo. La misura si è resa necessaria dopo che questa mattina un loro leader locale è sfuggito, grazie anche all'aiuto di due presunti terroristi stranieri, ad un attentato nella zona del mercato di Bakaro, roccaforte degli Shabab nella capitale Mogadiscio.
L'ordigno, piazzato lungo la strada del mercato, è esploso proprio al momento del passaggio della vettura del leader dei Giovani Mujahidin. I capi del Partito islamico sono accusati di essere i mandanti dell'attentato. Il secondo contro gli Shabab nelle ultime due settimane nella capitale. Nei giorni precedenti, i capi del Partito islamico avevano attaccato duramente i Giovani Mujahidin, accusandoli di aver violato gli accordi di tregua sottoscritti in passato.