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La Libertà, con la elle maiuscola, è cercare le risposte. Forse non si troveranno,
forse non esistono, forse ce ne sono diverse per una singola domanda. La cosa
importante è non fermarsi, continuare a cercare e avere la possibilità di farlo.
Johnny è un bravo ragazzo italiano, ma la nazionalità non ha importanza, uno
di quelli che sanno sempre cosa fare e come farlo, orgoglio dei suoi genitori.
Johnny è andato in guerra, convinto che fosse la cosa giusta e comunque che fosse
un suo dovere, lui che aveva un forte senso di responsabilità. Si tratta della
guerra di Laggiù, un Paese che evoca l’Afghanistan, ma che in realtà è un Paese
qualunque, uno dei tanti martoriati dalla guerra. Johnny è in aviazione: prima
ha bombardato dall’alto, senza vedere. Poi, quando “gliel’hanno fatta vedere”
con i bombardamenti e si è passati alla fase due, della guerra, gli è stato dato
una altro aereo e altre istruzioni: Johnny questa volta volava basso e doveva
vedere. Johnny quando ha capito se ne è andato, ha deciso di tornare al suo piccolo
paese. Lo aspettavano come un eroe, ma hanno dovuto fare i conti con un ex soldato
che ha conosciuto la guerra e che l’ha rifiutata, che è partito convinto di fare
la cosa giusta e che è tornato dicendo no. Qualcuno ha capito subito, qualcuno
col tempo. Solo qualcuno.
Il protagonista del romanzo di D’Adamo fa venire in mente un altro Johnny, forse
volutamente evocato, forse sconosciuto ai più: Johnny seme di mela. Anche questo
Johnny, protagonista di una storia del folklore americano sulla conquista del
West e ripresa da un cartone animato, seminava. Ma non morte e sofferenza: seminava
semi di mela. E mentre gli altri pionieri conquistavano il West con la forza,
Johnny seme di mela ha fatto crescere meli in tutto il territorio. Le sue mele
sono state le protagoniste delle feste e dei balli dei pionieri, cucinate nei
modi più svariati e fantasiosi, simbolo di condivisione e di voglia di stare insieme.
Dopo la sua morte, Johnny seme di mela ha continuato la sua “missione” e chi racconta
la sua storia nel cartone per bambini vede nelle nuvole in cielo i fiori dei meli
piantati da Johnny lassù.Valeria Confalonieri