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Tre donne sono state fustigate, ai sensi della legge islamica, perché colpevoli di adulterio. E' il primo episodio di applicazione di questo tipo di punizione. La condanna della corte islamica era stata pronunciata in dicembre contro tre donne e quattro uomini.
La Malesia ha un sistema giuridico a doppio binario, per cui ai musulmani viene applicata sia la legge statale, sia il codice islamico penale e famigliare. Sta suscitando forte dibattito il fatto che sino ad oggi, sulla base della legge statale, alle donne colpevoli di adulterio non venisse applicata la condanna alla fustigazione.
Accese proteste di parte della popolazione e dell'associazione degli avvocati che temono un'ulteriore islamizzazione dello stato. Amnesty International ha fatto appello al governo malese affinché cessino in toto le fustigazioni, in quanto il caso della prima fustigazione di donne è solo la punta dell'iceberg di una punizione sinora applicata, dal 2002, a più di 35.000 uomini, in gran parte stranieri.