17/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Corrispondente del quotidiano Haaretz scherza sulla sua identita' 'rubata' dai servizi israeliani

Or Kashti, giornalista di Haaretz, sosia dell'irlandese la cui identita' e' stata rubata dal Mossad, ironizza sul suo nuovo 'mestiere'. Tradotto dal quotidano israeliano, pubblichiamo il suo articolo

Tra i pomodori e le melazane del mio locale supermercato, ieri, mentre avevo appena finito di soffiarmi il naso maledicendo i miei continui attacchi allergici, un'anziana signora mi si avvicina e mi tocca la spalla: "Ha fatto bene, gliel'ha fatta vedere a quegli arabi". Io ho annuito, ripiegato in fretta il fazzoletto e sono tornato in posizione eretta. Dopotutto, la mia nuova posizione come agente di alto grado del Mossad richiede un certo portamento dignitoso.
La prima telefonata e' arrivata alle otto di mattina, quando mia madre mi ha chieso se per caso ero stato all'estero di recente. Poi hanno chiamato altri, che volevano congratularsi per la storia di copertina che avevo fatto in qualita' di corrispondente di Haaretz per l'istruzione, chiedendomi perche' non gli avevo portato le sigarette dal Duty Free di Dubai. Camminando per le strade, la gente mi guardava in modo diverso, o almeno era quello che credevo io. Mia moglie, ovviamente, era meno turbata della mia apparizione nei giornali di tutto il mondo come "Kevin Daveron", presunto irlandese indicato dalla polizia come capo della squadra del Mossad che ha ucciso l'alto esponente di Hamas, Mahomud al-Mabhouh nel suo hotel di Dubai. Lei non e' stata toccata dalle telefonate di congratulazioni o dall'adulazione pubblica. Ma neppure si e' sentita a suo agio nel vedere la straordinaria somiglianza tra la foto del mio pass giornalistico governativo e quella di Daveron. Ho anche raccontato a mia figlia del mio nuovo lavoro, le fara' probabilmente guadagnare punti a scuola, e sara' interessante vedere cosa dice la gente alla festa del papa'.
Non ho mai desiderato diventare un agente del Mossad, ma se sono diventato membro di questa benemerita organizzazione, sono contento di esservi entrato direttamente in un ruolo di comando. Per ora, vedo che ci sono molti vantaggi e, per adesso, pochi obblighi. Bene, sto cominciando a godermi la mia nuova immaginaria professione.

Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Israele - Palestina