17/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Intervento dell'esercito per sedare i tafferugli

Tutto ha avuto inizio quando i cristiani hanno tentato di interrompere una cerimonia in atto per seppellire un bambino musulmano. Da questo episodio sono nati gli scontri tra i due gruppi religiosi nel cimitero vicino alla città di Jos, che hanno indotto l'esercito nigeriano ad intervenire per separare i contendenti. Le due fazioni religiose da tempo stanno rivendicando il diritto esclusivo di utilizzare l'area cimiteriale, arrivando a sottoporre il caso ad un tribunale. Il mese scorso più di 300 persone sono morte negli scontri tra i due gruppi in lotta. Migliaia di soldati sono intervenuti per sedare i combattimenti, centinaia gli arresti compiuti. Il gruppo musulmano sostiene di aver acquistato l'area del cimitero dai cristiani, mentre questi ultimi negano la vendita e rivendicano la proprietà del terreno. Secondo alcune testimonianze la reale causa degli scontri deve ravvisarsi nella lotta politica per l'acquisizione del potere nella città.

Parole chiave: nigeria, cristiani, musulmani
Categoria: Religione
Luogo: Nigeria