17/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La disputa sulle isole non si placa dopo la scoperta di importanti giacimenti di petrolio

Il governo argentino ha ordinato che le navi dirette alla isole Falkland, attraverso le acque territoriali di Buenos Aires, siano sottoposte a nuovi e stringenti controlli. La scoperta di importanti giacimenti di petrolio, nelle vicinanze delle isole britanniche, ha risvegliato una mai sopita disputa tra i due stati che 28 anni fa era degenerata in azione di guerra. All'inizio di questo mese l'Argentina ha ufficialmente protestato con la Gran Bretagna per l'inizio delle operazioni di trivellazione, previste nella prima metà del 2010. Il presidente Cristina Fernandez questo martedì ha firmato un decreto che impone a tutte le navi che viaggiano tra l'Argentina e le isole di chiedere l'autorizzazione preventiva, inclusi coloro che vogliono attraversare le acque territoriali in rotta verso le Falkland. "I regolamenti che disciplinano le acque territoriali argentine sono di competenza delle autorità argentine. Questo non pregiudica la navigazione nelle acque territoriali delle Isole Falkland, che sono controllate dalle autorità dell'isola" si legge in comunicato del ministero degli esteri britannico in risposta al decreto.

Parole chiave: argentina, falkland, gran bretagna
Categoria: Risorse
Luogo: Argentina