17/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Con Moldova e Burkina Faso sono arrivati a 30 i Paesi che lo hanno ratificato

La Convenzione che bandisce l'uso delle bombe a grappolo entrerà in vigore il primo agosto. Con Burkina Faso e Moldova il Trattato ha infatti raggiunto le 30 ratifiche necessarie. "Si tratta di un passo fondamentale nell'agenda del disarmo mondiale - ha commentato il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon -. La ratifica dimostra la repulsione nei confronti di queste armi, inaffidabili e inaccurate". Ban ha poi invitato le nazioni che non hanno ancora aderito alla convenzione a farlo "senza ritardi". La Convenzione, siglata a Dublino a dicembre 2008, vieta la produzione, l'uso e il possesso di bombe a grappolo, ordigni letali per la popolazione civile che spesso vengono lasciati nelle ex zone di guerra per anni. Le 'cluster bomb' sono state usate nella guerra in Vietnam e nei più recenti conflitti in Iraq, Libano e Georgia. Tra i Paesi firmatari figurano Francia, Germania e Spagna che, a differenza di Inghilterra e Italia, lo hanno anche ratificato. Restano fuori dall'accordo potenze come Russia, Cina, Stati Uniti e Israele, paese quest'ultimo accusato dall'Onu di aver disseminato durante la guerra in Libano del 2006 più di quattro milioni di munizioni.

Categoria: Armi