16/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



L'esercito rivoluzionario colombiano ha dato la sua approvazione affinchè il governo di Brasilia partecipi alle trattative per la liberazione delle persone rapite

La senatrice colombiana Piedad Córdoba ha dichiarato che le Forze Armate Rivoluzionarie di Colombia (Farc) hanno accettato che il Brasile partecipi al processo di liberazione del capo dell'esercito Pablo Emilio Moncayo e del soldato Josué Daniel Calvo.
L'obiettivo è che le trattative possano avere un esito nell'ultima settimana di febbraio.
La parlamentare ha spiegato che l'intervento di Brasilia servirà per garantire la liberazione dei sequestrati.
Al fine di evitare azioni che possano compromettere l'esito della trattativa, la senatrice ha chiesto al governo di Álvaro Uribe di non effettuare ricognizioni aeree durante le operazioni di rilascio dei sequestrati. Insieme alla liberazione di Moncayo, che fu sequestrato nel dicembre 1997, e di Calvo, rapito nell'aprile 2009, verranno restituite le spoglie mortali del capitano Julián Ernesto Guevara, morto nel 2006, otto anni dopo esser stato catturato dall'esercito rivoluzionario.

Parole chiave: FARC, brasile, colombia
Luogo: Colombia