12/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Trecento avvocati hanno sfilato per chiedere la scarcerazione del generale Fonseka

Centinaia di avvocati hanno organizzato una marcia silenziosa nella capitale Colombo nel terzo giorno di proteste per chiedere la liberazione del generale Sarath Fonseka, il candidato alle presidenziali sconfitto da Mahinda Rajapaksa.

Le tensioni sull'isola sono aumentate quando, lunedì, l'ex comandante dell'esercito è stato arrestato dalla polizia militare con l'accusa di fare politica contro il suo presidente.

I circa trecento avvocati vestiti tutti di nero sono usciti dal palazzo della Corte Suprema e hanno raggiunto il punto dove all'inizio della settimana otto persone sono rimaste ferite durante gli scontri scoppiati tra i sostenitori di Fonseka e e gli uomini della polizia. Sullo striscione portato in corteo dagli avvocati era scritto: "Sarath Fonseka libero subito".

L'ex generale dell'esercito e Rajapaksa hanno lavorato insieme per porre fine a 25 anni di guerra contro i separatisti dell'Ltte, le tigri tamil. Pur non esistendo accuse circostanziate, il governo ritiene che Fonseka abbia cospirato contro il presidente, di aver tramato un colpo di stato e che per questo dovrebbe affrontare la corte marziale. 

 

Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Sri Lanka