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Raggiunto l'accordo per salvare l'economia greca travolta dalla crisi economica e da insostenibile debito pubblico.
Il presidente della Ue Herman Van Rompuy ha dichiarato che l'intesa per sostenere il paese ellenico è stata raggiunta. I dettagli dell'accordo, giunto al termine di un incontro a quattro con la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente francese Nicolas Sarkozy, il premier greco George Papandreou e il presidente della Banca centrale Jean Claude Trichet, saranno comunicati durante il summit organizzato per lunedì a Bruxelles tra i ministri delle finanze dell'eurozona. "Non lasceremo cadere il paese" ha dichiarato Angela Merkel. Ora si attende la risposta dei mercati in quanto gli analisti sostengono che molto dipenderà dalla capacità del governo tedesco di acquistare parte del debito greco o provvedere a garantirlo. I mercati sono stati sinora molto scettici sul fatto che la Grecia sia in grado di pagare il proprio debito. Gli altri paesi dell'eurozona con un deficit importante, come Spagna e Portogallo, potrebbero diventare molto vulnerabili se la crisi della Grecia non venisse risolta in tempi brevi. Il deficit greco è di 300 miliardi di euro, più di quattro volte la media europea e il governo ha stimato che necessiterà quest'anno di circa 53 miliardi di euro per coprire il deficit. Gli interessi sul debito in questo momento costano alla Grecia quasi il dodici percento del PIL e gli stessi sono destinati ad aumentare dopo l'abbassamento del rating della nazione.