25 ottobre 2004 - Le autorità del comune di Anton, una piccola località della

provincia di Coclè, situata nella parte centrale di Panama, hanno annunciato
che sarà prossimamente realizzata una campagna di prevenzione contro l’Aids, in
considerazione del fatto che in questa regione di Panama la malattia ha un’altissima
incidenza e un altissimo tasso di mortalità.
Negli ultimi anni nella provincia di Coclé, sono stati scoperti circa 240 casi
di pazienti affetti dal virus dell’Hiv . Circa la metà dei malati è morta. Dunque
il tasso di mortalità si aggira intorno al 50 per cento dei casi. I soggetti più
a rischio sono gli uomini, ben due pazienti su tre
In America Latina e nei Caraibi, si presume che siano più di 1,8 milioni gli
adulti sieropositivi. In questa zona il virus ha una trasmissione principalmente
eterosessuale.
La zona dei Caraibi è la seconda regione al mondo più colpita dalla malattia.
I tassi di diffusione dell’HIV fra gli adulti vengono superati soltanto da quelli
dell’Africa sub-sahariana, basti pensare che in numerose nazioni dei Caraibi,
(come Panama) l’HIV e l’AIDS sono diventati una delle principali cause di morte.
I paesi più colpiti sono Haiti e le Bahamas, nei quali il tasso di diffusione
dell’HIV fra gli adulti è superiore al 4%.
Insieme alle Barbados e alla Repubblica Dominicana, i paesi con il maggiore
tasso di diffusione dell’Hiv sono il Belize, la Guyana, l’Honduras, Panama e il
Suriname. Al contrario, la diffusione del virus è inferiore in Bolivia, Ecuador
e altri paesi andini.
Secondo il sindaco di Antón Diver Rios, questo programma sarà gestito e organizzato
per mezzo di un’organizzazione non governativa ma con la partecipazione anche
dei medici della zona. Diver Rios ha anche fatto sapere che la

campagna di sensibilizzazione si estenderà nelle zone più vulnerabili e povere
e arriverà a coprire anche i municipi di Rio Hato e Farallon.
Interpellato in merito a questo programma specializzato, il vice direttore di
regionale alla Salute, Laureano Aguilar, ha detto che esiste già, ad Anton, un
gruppo di persone coordinate dal dottor Honorio Bernal, che quotidianamente lavora
e studia al progetto di prevenzione contro l’Aids, portando informazioni utili
alla popolazione.
Secondo Aguilar, in località come Rio Hato si deve iniziare il progetto con “un’intensa
campagna sull’educazione sanitaria e sessuale, visto che nella regione persiste
tutt’oggi un’idea molto preoccupante di cosa sia la sessualità e dei rischi che
si corrono non prendendo precauzioni”.
Inoltre il vicedirettore regionale alla Salute ha annunciato che le autorità
competenti si stanno già adoperando per costruire, nella regione, una nuova clinica
nella quale si possano applicare tutte le tecniche mediche conosciute, come la
somministrazione di farmaci antiretrovirali, a tutti i malati terminali. Purtroppo
un malato terminale di questa parte di Panama è costretto a spostarsi nella provincia
di Los Santos per poter avere un’assistenza sanitaria decente.
Quindi l’idea principale del progetto è quella di poter arrivare un giorno, non

troppo lontano, alla diagnosi completa di un paziente affetto da virus Hiv.
Come avviene per tutte le altre analisi.
Octavio de Leon, direttore sanitario della regione di Coclè, ha fatto sapere
che le autorità sono molto preoccupate per l’espansione a macchia d’olio della
malattia, e per questa situazione appoggerà e promuoverà il progetto in tutta
la regione.