22/10/2004versione stampabilestampainvia paginainvia



Approvata una campagna per combattere l'Aids
25 ottobre 2004 - Le autorità del comune di Anton, una piccola località della manifesto provincia di Coclè, situata nella parte centrale di Panama,  hanno annunciato che sarà prossimamente realizzata una campagna di prevenzione contro l’Aids, in considerazione del fatto che in questa regione di Panama la malattia ha un’altissima incidenza e un altissimo tasso di mortalità.
 
Negli ultimi anni nella provincia di Coclé, sono stati scoperti circa 240 casi di pazienti affetti dal virus dell’Hiv . Circa la metà dei malati  è morta. Dunque il tasso di mortalità si aggira intorno al 50 per cento dei casi. I soggetti più a rischio sono gli uomini, ben due pazienti su tre
 
In America Latina e nei Caraibi, si presume che siano più di 1,8 milioni gli adulti sieropositivi.  In questa zona il virus ha una trasmissione principalmente eterosessuale.
La zona dei Caraibi è la seconda regione al mondo più colpita dalla malattia. I tassi di diffusione dell’HIV fra gli adulti vengono superati soltanto da quelli dell’Africa sub-sahariana, basti pensare che in numerose nazioni dei Caraibi, (come Panama) l’HIV e l’AIDS sono diventati una delle principali cause di morte. I paesi più colpiti sono Haiti e le Bahamas, nei quali il tasso di diffusione dell’HIV fra gli adulti è superiore al 4%.
Insieme alle Barbados e alla Repubblica Dominicana,  i paesi con il maggiore tasso di diffusione dell’Hiv sono il Belize, la Guyana, l’Honduras, Panama e il Suriname. Al contrario, la diffusione del virus è inferiore in Bolivia, Ecuador e altri paesi andini.
Secondo il sindaco di Antón Diver Rios, questo programma sarà gestito e organizzato per mezzo di un’organizzazione non governativa ma con la partecipazione anche dei medici della zona. Diver Rios ha anche fatto sapere che la manifestazione anti aidscampagna di sensibilizzazione si estenderà nelle zone più vulnerabili e povere e arriverà a coprire anche i municipi di Rio Hato e Farallon.
 
Interpellato in merito a questo programma specializzato, il vice direttore di regionale alla Salute, Laureano Aguilar,  ha detto che esiste già, ad Anton, un gruppo di persone coordinate dal dottor Honorio Bernal, che quotidianamente lavora e studia al progetto di prevenzione contro l’Aids, portando informazioni utili alla popolazione.
 
Secondo Aguilar, in località come Rio Hato si deve iniziare il progetto con “un’intensa campagna sull’educazione sanitaria e sessuale, visto che nella regione persiste tutt’oggi un’idea molto preoccupante di cosa sia la sessualità e dei rischi che si corrono non prendendo precauzioni”.
 
Inoltre il vicedirettore regionale alla Salute ha annunciato che le autorità competenti si stanno già adoperando per costruire, nella regione, una nuova clinica nella quale si possano applicare tutte le tecniche mediche conosciute, come la somministrazione di farmaci antiretrovirali, a tutti i malati terminali. Purtroppo un malato terminale di questa parte di Panama è costretto a spostarsi nella provincia di Los Santos per poter avere un’assistenza sanitaria decente.
 
Quindi l’idea principale del progetto è quella di poter arrivare un giorno, non simbolo troppo lontano, alla diagnosi completa di un paziente affetto da virus Hiv. Come avviene per tutte le altre analisi.
Octavio de Leon, direttore sanitario della regione di Coclè, ha fatto sapere che le autorità sono molto preoccupate per l’espansione a macchia d’olio della malattia, e per questa situazione appoggerà e promuoverà il progetto in tutta la regione.
 

Alessandro Grandi

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