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I lavoratori del settore pubblico in Grecia sono scesi in sciopero per protestare contro le misure del governo Papandreou, volte a portare il deficit sotto il tre per cento entro il 2013.
Paralizzati gli aeroporti, diversi ospedali, scuole, servizi postali e ministeri sono rimasti chiusi. Per contenere il deficit, il governo ha scelto di tagliare gli stipendi dei dipendenti pubblici, ridurre le pensioni e rivedere il sistema fiscale.
I leader dell'Unione europea discuteranno le misure economiche del governo Papandreou giovedì a Bruxelles. Si teme che la crisi dell'economia greca possa minacciare la credibilità dell'euro.