10/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



I dimostranti si sono radunati a Colombo per protestare contro la scelta del presidente di sciogliere il parlamento e anticipare le legislative

La polizia dello Sri Lanka ha utilizzato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti pro e anti governativi che si erano radunati a Colombo, la capitale. "C'era un pesante schieramento di polizia - dicono fonti di Al Jazeera - per monitorare la situazione. Quando i dimostranti anti governativi si sono radunati, i sostenitori del governo hanno fatto lo stesso. La tensione è cresciuta fino a scoppiare e a costringere la polizia ad intervenire. I manifestanti filo governativi si sono dispersi, gli oppositori sono rimasti".

Gli scontri odierni arrivano il giorno dopo la decisione del presidente dello Sri Lanka, Mahinda Rajapakse, di sciogliere il parlamento, anticipando le elezioni legislative all'8 aprile. Due mesi prima della scadenza naturale.
La scelta di Rajapakse ha aumentato le tensioni, dovute anche all'arresto al generale Sarath Fonseka, candidato sconfitto alle presidenziali.

Parole chiave: Sri Lanka, presidente
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Sri Lanka