09/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Oggi il Paese può dirsi sostanzialmente libero dall'analfabetismo

Il ministero della Pubblica Istruzione boliviano ha inaugurato ieri nella città di El Alto, non distante dalla capitale La Paz, la seconda fase del Programma Nazionale di post alfabetizzazione denominato "Yo Si Puedo".
Il ministero rende noto che sono già stati installati oltre 3mila punti d'insegnamento in tutti i municipi della Bolivia.
Durante la cerimonia di inaugurazione, il vice ministro dell'Educazione Alternativa, Noel Aguirre, ha giudicato il programma definendolo "storico". Non solo. Ha apprezzato il modo in cui i cittadini boliviani hanno accolto il programma che potrà diventare molto utile per approfondire le conoscenze generali.
"Questa è una nuova tappa del cammini verso la totale alfabetizzazione del Paese" ha detto Aguirre che ha aggiunto: "La rivoluzione del settore dell'educazione è molto importante perchè unisce le conoscenze generali con quelle tradizionali dei popoli indigeni".
Inoltre, durante la cerimonia il ministro ha distribuito parte del materiale didattico che nei prossimi giorni arriverà nei punti d'insegnamento per aiutare gli studenti.
Il successo del progetto della nuova amministrazione boliviana si deve in parte anche lal collaborazione fra nazioni. Almeno 68 insegnanti del progetto, infatti, arrivano dall'isola di Cuba mentre altri venticinque dal Venezuela. Tutti uniti per dare supporto ai quasi 3 mila supervisori che contribuiscono alla formazione di giovani di età superiore ai 15 anni che decidono di continuare con gli studi.
La seconda fase del progetto è a complemento del processo di alfabetizzazione in vigore da marzo 2006 a dicembre 2008 nel quale quasi 825 mila persone hanno avuto la possibilità di imparare a leggere e a scrivere. Grazie al programma voluto dal presidente Evo Morales, il 20 dicembre scorso a Cochabamba, la Bolivia è stata dichiarata territorio libero dall'analfabetismo.

 

Categoria: Diritti
Luogo: Bolivia