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Sono 197 le persone incriminate oggi nelle Filippine per la strage nella provincia di Meguindanao del novembre scorso, quando vennero massacrate 57 persone.
Tra gli accusati anche l'ex governatore della provincia, Andal Ampatuan senior. Le vittime furono assalite e uccise mentre stavano andando all'ufficio elettorale locale per registrare la candidatura a governatore di Maguindanao, per le elezioni di maggio, di Esmael Mangudadatu, membro di un potentato rivale all'allora governatore Ampatuan senior. Il figlio di Ampatuan, ritenuto tra gli esecutori materiali dell'eccidio, è stato incriminato per la morte di 25 persone.