08/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Chāvez vuole gli edifici storici nelle mani dello Stato

 

Il presidente del Venezuela Hugo Chàvez ha espropriato alcuni edifici pubblici nella piazza centrale della capitale Caracas.  "Non è possibile che questi edifici, così pieni di storia, così legati ai nostri padri, siano in mano ai privati".

Con queste parole il  presidente venezuelano, Hugo Chavez, ha ordinato l'esproprio di un edificio situato nella piazza principale della capitale Caracas, antica residenza dell'eroe dell'indipendenza, Simon Bolivar.

Chàvez afferma che questa politica è volta a preservare il patrimonio storico del paese. Poco prima era toccato al teatro, edificio adiacente al precedente, la sorte di passare nelle mani dello Stato. E' avvenuto durante la presentazione del settimanale programma "Alo' Presidente", dalla piazza principale della città, che è partito l'improvvisato tour degli edifici storici, con l'accompagnamento del sindaco di Caracas,  Jorge Rodriguez. I detrattori di Chàvez hanno preso spunto dall'episodio per affermare che questo è un esempio e una conferma del percorso intrapreso dal governo, che ha come obiettivo il totale controllo statale della proprietà privata.

 

Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Venezuela