08/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Per la prima volta dal 2004, Idriss Deby incontra Al Bashir

Il presidente del Ciad Idriss Deby è atterrato nel Sudan per la prima volta dal 2004. Una storica visita che ha come tema centrale i colloqui di pace sulla martoriata regione del Darfur. I due paesi hanno combattuto per molti anni lungo il comune confine intorno al Darfur.
La visita di Deby ha colto di sorpresa l'establishement di Khartoum, che ha sempre accusato il Ciad di sostenere i gruppi ribelli della regione in guerra. Stessa accusa dal Ciad al Sudan, accusato di sostenere le milizie armate dell'ovest del Ciad.
Gli analisti hanno sempre sostenuto che i ribelli fungevano da linea di difesa extra per entrambi i paesi, una politica che però ha gravato ulteriormente sui drammatici problemi umanitari delle due zone.

Ad accogliere il presidente Deby, Omar al-Bashir, suo omologo sudanese. Una visita, questa, che comunque arriva dopo chiari segnali di distensione fra N'Djamena e Khartoum. Lo scorso mese i due paesi hanno firmato un accorto per mettere in sicurezza il confine. E, a differenza di molti altri tentativi rimasti sulla carta, questo trattato ha già dato i suoi primi frutti: una forza congiunta di 1500 uomini dispiegata lungo la frontiera.

L'incontro Deby- al Bashir, dunque, potrebbe far fare passi da giganti a questo nuovo corso. I due paesi restano ancora molto diffidenti l'uno verso l'altro, ma il fatto che la stabilità di entrambi dipenda da una pace vera e duratura sta portando i due leader a ravvedimenti e grandi gesti.
Intanto, secondo stime delle Nazioni Unite, trecentomila persone sono morte in Darfur dall'inizio del conflitto, nel 2003. Una cifra non condivisa, però, da Khartoum che la definisce gonfiata per ragioni politiche.

Parole chiave: darfur, ciad
Categoria: Guerra, Pace
Luogo: Sudan