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Una corte Usa ha condannato venerdì la Bayer CropScience a pagare un milione e mezzo di dollari agli agricoltori dell'Arkansas e del Mississippi per aver venduto sementi di riso con OGM non autorizzati. Un caso analogo, con risarcimento di 2 milioni di dollari, si era verificato nel Missouri a dicembre mentre altri tre casi saranno sotto esame nella Louisiana e nel Texas. Ad aver fatto causa alla Bayer per il riso Ogm non autorizzato sarebbero seimila risicoltori statunitensi, eppure le medesime sementi sono state esportate in varie parti del mondo. La sua presenza sarebbe stata individuata in mezza Europa, Italia compresa, costringendo l'UE ad adottare rigorosi e costosi sistemi di controllo.
Inevitabilmente, sull'onda di queste notizie, il dibattito in corso in Italia diventa ancora più caldo. "La decisione della Corte federale degli Stati Uniti arriva proprio mentre - riferisce la Coldiretti - si sta tentando di autorizzare in Italia la coltivazione di semi geneticamente modificati di granoturco (Mon 810) proibiti in Francia e Germania dove addirittura, dopo alcuni anni di coltivazione, nell'aprile 2009 il mais MON 810 è stato vietato a seguito di nuove acquisizioni sui suoi effetti negativi".