stampa
invia
Un tribunale ha ordinato che i sette indagati, arrestati durante il raid nel villaggio Di Gornja Maoca dovranno essere tenuti in custodia per un mese, mentre la procura stanno esaminando gli indizi a loro carico. I sospetti, sei bosniaci e un croato, tutti appartenenti alla corrente estremista islamica del wahabismo, sono accusati di possesso illegale di armi nonché di costituire una minaccia alla sicurezza in Bosnia promuovendo, attraverso il movimento religioso, l'odio razziale e religioso. Su di loro grava anche l'accusa di aver profanato diversi cimiteri cristiano-ortodossi.
Martedì, le autorità hanno fatto irruzione nel villaggio di Gornja Maoca nel nord est della Federazione, portando a termine la più grande operazione di polizia in Bosnia dopo la guerra del 1992-1995.