05/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il dirigente di Hamas, trovato morto nel sul albergo il 19 gennaio, potrebbe essere stato ucciso dal Mossad

"Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu potrebbe essere il primo a essere incriminato se risultasse evidente che ha preso lui la decisione di assassinare al-Mabhouh a Dubai. Potremmo, in questo caso, emettere un mandato di cattura nei suoi confronti".

A parlare alla Reuters è Dahi Khalfan Tamim, il capo della polizia di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, in merito all'inchiesta per l'omicidio - avvenuto il 19 gennaio scorso - di Mahmoud al-Mabhouh, esponente di spicco del movimento politico palestinese di Hamas.
Al momento l'inchiesta è ferma all'arresto di sette persone, con passaporto irlandese, ritenute coinvolte a vario titolo nell'omicidio. Tamim non ha mai citato i servizi segreti israeliani, ma con la sua dichiarazione ha lasciato intendere che le autorità degli Emirati non escludono un 'omicidio mirato' dietro l'assassinio - avvenuto in un albergo della capitale del lusso del Golfo - di Mahmoud al-Mabhouh.

 

Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Emirati Arabi Uniti