05/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il segretario generale Ban riferisce all'Assemblea generale, ma si dice scettico sull'imparzialità delle inchieste

Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha espresso oggi dei dubbi sulla credibilità delle indagini condotte dagli israeliani e dai palestinesi in merito alle accuse Onu di crimini di guerra commessi da entrambe le parti durante l'operazione Piombo Fuso, condotta dall'esercito d'Israele nella Striscia di Gaza, a cavallo tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009.

Ban, in una lettera all'Assemblea generale, ha riconosciuto che Israele e l'Autorità palestinese stanno indagando sul comportamento tenuto dai soldati israeliani e dai militanti palestinesi come chiesto da una risoluzione approvata dall'organismo lo scorso novembre. Il segretario generale, però, non si è detto sicuro che le indagini possano essere ritenute "indipendenti, credibili e conformi agli standard internazionali", in quanto a suo dire "non è possibile determinare come le parti interessate stiano dando esecuzione alla risoluzione".
Durante l'operazione Piombo Fuso hanno perso la vita più di 1.400 palestinesi e 13 israeliani.