04/02/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



E' piu' che probabile che l'obiettivo sara' Marja, nella valle del fiume Helmand

La Nato sta preparando la piu' grande offensiva della guerra in Afghanistan. Secondo quanto riferito dai portavoce dell'Alleanza atlantica e delle Forze afgane in una conferenza stampa, l'operazione coinvolgera' migliaia di unita' e comincera' entro breve. Pur non avendo reso noto il luogo, i portavoce non hanno smentito le voci che vogliono nella citta' di Marja la localita' piu' a rischio di attacco. Il rendere pubblica l'offensiva - con lanci di agenzia, conferenze stampa e dichiarazioni pubbliche - e' relativamente inusuale per l'esercito Usa e, secondo il commento del New York Times, porta con se' vantaggi cosi' come rischi. Se i talebani dovessero ritirarsi prima dell'attacco, e i civili averne notizia con ampio anticipo, il numero delle vittime sarebbe sensibilmente ridotto. Ma d'altro canto, anticiparne la notizia potrebbe dare ai talebani l'opportunita' di fuggire e riorganizzarsi altrove, come accadde alla resistenza irachena dopo l'attacco del 2004 su Falluja, reso noto con un anticipo di diversi giorni. Un comandante talebano, raggiunto telefonicamente dal New York Times a Marja, ha riferito di essere a conoscenza dell'offensiva, e dichiarato che la citta' verra' strenuamente difesa. "E' l'unico luogo rimasto. Abbiamo qui tutti i nostri miliziani, uniti per combattere le forze afgane e straniere".

Categoria: Guerra
Luogo: Afghanistan