stampa
invia
Il presidente statunitense Barack Obama incontrerà il Dalai Lama, leader spirituale tibetano, il sedici febbraio.
La notizia è stata confermata dalla Casa Bianca che ha inoltre fatto sapere che Hu Jintao, il presidente cinese, era a conoscenze della visita dal mese di novembre, quando Obama si era recato in Cina.
"I rapporti tra il governo centrale e e il Dalai Lama sono una questione interna alla Cina". Lo ha affermato nel corso di una conferenza stampa il responsabile del Partito comunista cinese per le etnie e gli affari religiosi, Zhu Weiqun, che ha sottolineato che il proprio governo si opporrà con forza ad un eventuale incontro tra il presidente Obama e la guida spirituale tibetana, in esilio dal 1959. "Ci opponiamo a qualsiasi tentativo di una forza straniera - ha proseguito Weiqun - di interferire con le questioni interne cinesi, usando come pretesto il Dalai Lama".L'incontro tra il presidente statunitense e la guida religiosa tibetana era già saltato nel mese di ottobre. Gli Stati Uniti avevano preferito non rischiare, per evitare conseguenze sulla missione di Obama in Cina del mese successivo.
La scelta di Obama arriva in un momento molto delicato nei rapporti tra i due Paesi. I primi segnali di tensione tra Usa e Cina si erano registrati per la controversia su Google e successivamente per la vendita di armi statunitensi a Taiwan, considerata da Pechino una "provincia ribelle" a causa delle mire indipendentiste. Ma Zhaoxu, portavoce del ministro degli Esteri cinese, ha fatto sapere che alle società coinvolte nella vendita di armi a Taiwan verranno applicate delle sanzioni corrispondenti.
Benedetta Guerriero
Parole chiave: Cina, Usa, Dalai Lama, Obama