29/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La classifica dei dieci hotel più sporchi d'Europa. Primato al Regno Unito ma subito dietro la Sardegna.

Uno scarafaggio che cammina lungo il cuscino e il tetto totalmente coperto dalla muffa. Non è l’inizio di un film horror ma ciò che potrà succedere a chi va in vacanza in uno dei luoghi di villeggiatura più sporchi d’Europa. Dieci per la precisione, raggruppati in una speciale classifica stilata dal sito web specializzato tripadvisor.com.

Dopo aver analizzato i più elementari standard di qualità/prezzo gli specialisti hanno conferito il primato di nazione meno rispettosa delle norme igenico sanitarie al Regno Unito che sbaraglia ogni concorrenza con ben otto hotel su dieci, dietro, a parimerito, si piazzano con un albergo a testa Olanda e Italia. E proprio un hotel sardo, il Villaggio Club Porto Ainu di Budoni, ha sfiorato il primato assoluto del ranking ottenendo un secondo posto che, stando alle testimonianze di chi ha soggiornato nel villaggio sul mare più bello d’Italia, avrebbe potuto vincere lo “scarafaggio d’oro” a mani basse. Sul blog del sito nicbologna ha commentato così la sua permanenza a Budoni: “Orrendi. Struttura vecchia e fatiscente, sporca, con un personale imbarazzante e scortese.. è stato un incubo. Sono andato via. Gli ho fatto causa!”. Ed è solo il più cortese e meno imbarazzante intevento fra quelli dei sessanta escursionisti ospitati nella stuttura isolana. Paolo36, dopo aver descritto il resort come un “lagher” ha aggiunto “Se a qualcuno é sfuggito, sulle bottiglie d' acqua che bevevamo e facevamo bere ai nostri figlio (visto che era l’unica potabile!!!) c’era scritto che era assolutamente vietata ai bambini al di sotto dei 7 anni! Io ne ho portata via una, in quanto aveva anche un sapore molto strano che faró analizzare”. MuxMuss, ha raccontato le sue vacanze iniziate lo scorso 28 agosto sostenendo che “l'impatto è stato forte, la spazzatura era sparsa per tutto il villaggio [...]. Il ristorante era abbandonato alla poca pulizia ed alla mancanza di personale che veniva sostituito dalla commessa del bazar e dalla signora delle pulizie le quali offrivano la professionalità che si può immaginare. Tovaglie, bicchieri e stoviglie poco puliti, insetti di ogni specie che svolazzavano sul cibo che non era sufficiente, di scarsa qualità e soprattutto riciclato, fino all'esaurimento. Non c'erano frutta, dolci e latte per i bambini. Sono stomacato e mi chiedo come sia possibile che si verifichino cose del genere in Italia e in un’isola come la Sardegna”. Il risultato è stata una serie di denunce presentate ai carabinieri del luogo nei confronti della società Zagor di Roma.

Sembra difficile poter superare in quanto a degrado una gestione così negligente. Ma c’è chi, oltremanica, è riuscito nella non facile impresa. Si tratta della direzione del Grosvenor Hotel di Blackpool, primo classificato in quanto a sporcizia. “Non lo raccomanderei al mio peggior nemico. All’arrivo in reception ti dicono che devi pagar ancor prima di vedere la stanza” ha sostenuto il blogger Juantwotreego a cui evidentemente è andata meglio rispetto a Livvie1983 che si è imbattuto nel Grosvenor con il figlio di 16 mesi. “Abito a Blackpool e quando lo scorso dicembre la nostra caldaia si è rotta – ha ricordato - sono stato costretto a portare il mio bambino di 16 mesi in hotel per la notte. Il personale maleducato mi ha detto che l’ascensore era rotto e ho dovuto salire le scale col bambino e la carrozzina in spalla. [...] Avevo chiesto un lettino da viaggio, che è arrivato completamente sporco e rotto per cui ho dovuto far dormire mio figlio nel letto con me. Avevo prenotato una stanza con un bagno e vi era solo una doccia sporca. Avevo prenotato prima colazione inclusa e mi è stato chiesto di pagare un extra. Il peggiore hotel di sempre”. Infine rumba2 che ha commentato: “Non ho mai dato a un hotel un feedback del tutto negativo. Sono stato nelle forze armate e si dormiva in alcuni posti “interessanti”. Ma questo hotel è disgustoso, la stanza era sporca, abbiamo chiesto un cambio di stanza che poi si è rivelata altrettanto sporca. C’erano rifiuti sui rubinetti che sono riuscito a rimuovere immediatamente con qualche rotolo di carta igienica e il piumone era macchiato. La mia ragazza era in lacrime, potrei continuare, ma penso che siamo già alla deriva.

Gradino più basso del podio per il Park Hotel di Londra ritenuto da Kimo_sabii di Dubai “il peggiore, il peggiore, il peggiore hotel del mondo, non hanno mai sentito parlare della parola 'pulizia' [...] è solo un luogo sporco e deprimente per rimanere”. Fanno da eco alle parole di Kimo quelle di wildgeneral da Philadelphia: “Appena entri nella stanza vieni assalito da un odore opprimente ... non posso descriverlo ma basti dire che non è stato affatto piacevole. Il bagno è, letteralmente, un armadio che è stato convertito in un bagno. Probabilmente era di circa 5 metri per 4 metri e puzzava, se possibile, più della stanza! Nel letto c’erano le cimici. Non sto esagerando. Mi sono svegliato nel cuore della notte con un prurito dappertutto [...] ho acceso la luce e ho scoperto di avere lividi su tutto il corpo, ad eccezione di dove ero vestito. É stato orrendo!”.

Antonio Marafioti

Parole chiave: Europa
Categoria: Diritti, Costume
Luogo: europa