stampa
invia
Forze speciali della polizia hanno fatto irruzione, oggi, nell'ufficio del comitato elettorale del generale Sarath Fonseka, l'ex comandante dell'esercito che ha sfidato il presidente Mahinda Rajapaksa alle elezioni presidenziali di domenica scorsa, uscendone sconfitto. Una quindicina di collaboratori di Fonseka sono stati arrestati, mentre lui si trovava nella sua residenza. Contemporaneamente è stato interrogato dalla polizia il direttore di un giornale che ha fatto campagna elettorale per l'ex generale. Il governo accusa Fonseka di preparare un golpe con l'appoggio di disertori dell'esercito e di voler assassinare il presidente Rajapaksa. Lunedì l'esercito aveva circondato l'hotel dove il candidato sconfitto si era riunito dopo il voto con i suoi sostenitori annunciando di voler ricorrere contro un risultato elettorale frutto di elezioni non regolari.