28/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La risposta dell'opposizione: meno Berlusconi meno crimini, semmai

"Riduzione degli extracomunitari in Italia significa meno forze che vanno a ingrossare le schiere dei criminali". Un'equazione pericolosa, insostanziata e razzista che però rende felice il premier, che così chiude la conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri tenuto a Reggio Calabria. Silvio Berlusconi dimostra in questo modo tutta la sua soddisfazione per l'azione del governo di contrasto alle mafie. Iimmigrazione clandestina e criminalità viaggiano appaiate, secondo Berlusconi, che ha scelto il palcoscenico del capoluogo calabrese per esternare l'ennesima dichiarazione populista, che ha trovato un'ampia eco di dissenso. La responsabile immigrazione del Pd, Livia Turco, ha definito 'volgare' l'equazione fatta da Berlusconi. Ma le risposte migliori alle parole del premier le hanno date Anna Finocchiaro, presidente dei senatori Pd, e il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. Quest'ultimo ha commentato: "Si', infatti Badalamenti, Toto' Riina e Provenzano sono noti immigrati extracomunitari...". La Finocchiaro: "Altro che immigrati. Diciamo: meno premier, meno crimini".

Luca Galassi

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