stampa
invia
Due membri del corpo diplomatico tedesco a Teheran sarebbero stati arrestati il 27 dicembre in relazione agli scontri di piazza avvenuti nel mese di dicembre; l'accusa che pende sui due - riporta un'agenzia iraniana - è di partecipazione ai disordini e di attività spionistica. L'arresto sarebbe avvenuto in conseguenza alla deposizione rilasciata alle autorità da un consigliere del leader d'opposizione Mir Hussein Mussawi; l'uomo - rimasto anonimo - avrebbe ammesso d'aver fornito informazioni riservate al servizio segreto di uno Stato europeo (probabilmente la Germania). Il governo tedesco ha smentito le notizie provenienti dall'Iran, sostenendo di non aver mai ricevuto notizia dell'arresto di rappresentanti del corpo diplomatico. Nonostante il palese clima di tensione nei rapporti tra Berlino e Teheran, le aziende tedesche stanno continuando ad avere ottimi rapporti economici coll'ex Regno di Persia: le esportazioni dirette al mercato iraniano sarebbero calate nell'ultimo anno d'un mero otto per cento.