28/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo la procura di Teheran, uno apparteneva ai Mujahiddin del Popolo e uno a una formazione monarchica

Due persone sono state impiccate oggi in Iran. Lo rende noto l'agenzia Isna, citando un comunicato delle procura generale di Teheran.

I due uomini sono stati accusati di essere mohareb (nemici di dio), per aver preso parte alle dimostrazioni anti governative dello scorso ottobre. Uno dei due uomini è stato ritenuto colpevole di appartenenza ai Mujaheddin del Popolo (Mko), l'altro invece di essere un militante di una organizzazione monarchica e di aver cercato di rovesciare il regime islamico. "Nel complesso a seguito dei disordini e delle azioni controrivoluzionarie di questi mesi, in particolare nel giorno dell'Ashura, la Corte ha considerato i casi di alcuni imputati, ed emesso 11 condanne a morte", scrive la Isna.

Categoria: Diritti, Politica, Religione
Luogo: Iran