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Nuovo tentativo di destabilizzazione in Malesia. Alcune teste di maiale sono state lanciate oggi all'interno di due moschee in prossimità di Kuala Lumpur.
Secondo l'analista politico Anil Netto "è in corso un tentativo da parte di qualcuno di incitare all'odio religioso".
Il gesto, estremamente offensivo per la comunità islamica che reputa il maiale un animale impuro, è l'ultimo di una seri di attacchi ai centri religiosi che hanno avuto origine in seguito al verdetto che il 31 dicembre scorso ha autorizzato una rivista locale cattolica a usare il termine "Allah" per definire Dio.
A partire da allora 11 chiese, un tempio indù, quattro centri di preghiera musulmani e le due moschee di oggi hanno subito degli attacchi.
L'analista politica ha inoltre affermato che, nonostante la volontà di destabilizzazione, le relazioni tra i vari gruppi religiosi siano ancora buone e che la maggior parte degli abitanti ha condannato i gesti. Nella Malaysia il 60 percento della popolazione è di fede musulmana, il 40 buddhista e il nove per cento cristiana.
Benedetta Guerriero